Un mento più armonioso e meglio proporzionato, per dare equilibrio all’intero profilo del volto
La mentoplastica è l’intervento che consente di correggere forma, proiezione e posizione del mento, migliorando l’equilibrio del profilo facciale e l’armonia complessiva del volto. Pur essendo una struttura relativamente piccola, il mento ha un ruolo determinante nella percezione estetica del viso: dialoga con naso, labbra, collo e mandibola, e può influenzare in modo importante la definizione del profilo.
Un mento poco proiettato, arretrato, asimmetrico o eccessivamente prominente può alterare l’equilibrio del volto anche quando gli altri lineamenti sono ben proporzionati. In alcuni casi il difetto è evidente soprattutto di profilo; in altri incide anche sulla percezione frontale del terzo inferiore del viso, sulla continuità della linea mandibolare e sul rapporto tra bocca, naso e collo. Correggere il mento non significa quindi intervenire su un dettaglio secondario, ma su uno dei punti chiave dell’architettura facciale.
La mentoplastica può essere additiva, quando si desidera aumentare proiezione e definizione di un mento ipoplasico o retruso, oppure riduttiva o di rimodellamento, nei casi in cui il mento sia eccessivamente pronunciato o sproporzionato. L’obiettivo non è costruire un mento “forte” in senso astratto, ma ottenere un mento giusto per quel volto, capace di integrarsi in modo naturale con le altre strutture facciali.
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La mentoplastica viene spesso considerata un intervento minore, ma in realtà richiede una valutazione molto accurata. Piccole modifiche del mento possono produrre effetti rilevanti sull’insieme del volto. Per questo la pianificazione deve basarsi su proporzioni, analisi del profilo, occlusione, rapporto con il naso, qualità dei tessuti molli e definizione della linea cervico-mentoniera. In chirurgia facciale, pochi millimetri possono cambiare molto.
In alcuni pazienti la mentoplastica può essere eseguita come intervento isolato; in altri può essere associata a rinoplastica, lifting cervico-facciale, lipofilling del volto o liposuzione sottomentoniera, quando il miglioramento del profilo richiede un approccio più completo. In particolare, il rapporto tra naso e mento è uno degli elementi più importanti nella lettura del profilo, e talvolta correggere il mento consente di valorizzare l’intero volto senza dover eccedere su altre strutture.
L’intervento viene generalmente eseguito in anestesia locale con sedazione oppure in anestesia generale, a seconda della tecnica prevista e dell’eventuale associazione con altre procedure. La durata media varia da circa una a due ore. Il ricovero è spesso ambulatoriale o in day surgery. Nel post-operatorio sono comuni edema, lieve dolore, tensione locale e, in alcuni casi, una temporanea alterazione della sensibilità nella regione del mento o del labbro inferiore.
Le cicatrici, quando possibile, vengono collocate all’interno della bocca, evitando segni cutanei visibili; in altri casi possono essere presenti piccole incisioni esterne in sedi poco evidenti. Anche qui, tuttavia, la qualità dell’intervento non si misura solo nella discrezione degli accessi, ma soprattutto nella precisione della correzione, nella stabilità del risultato e nella naturalezza del nuovo equilibrio facciale.
La visita specialistica è fondamentale per valutare il mento nel contesto dell’intero volto, distinguere un semplice difetto di proiezione da alterazioni più complesse del terzo inferiore e definire obiettivi realistici. Perché una buona mentoplastica non deve far notare il mento: deve far apparire più armonioso tutto il viso.

In sintesi
Durata dell’intervento
Circa 1–2 ore
Anestesia
Locale con sedazione o generale, in base alla tecnica e al caso clinico
Ricovero
Ambulatoriale o day surgery
Tecnica
Correzione della forma e della proiezione del mento mediante protesi mentoniera o rimodellamento osseo nei casi indicati
Obiettivi dell’intervento
Migliorare il profilo facciale, la proiezione del mento, l’equilibrio del terzo inferiore del volto e la definizione della linea mandibolare
Cicatrici
Spesso interne, all’interno della bocca; in alcuni casi piccole cicatrici esterne poco evidenti
Dolore post-operatorio
Generalmente ben controllabile; frequenti edema, tensione locale e lieve fastidio nei primi giorni
Ripresa della vita sociale
Di solito dopo 7–10 giorni, in base all’edema residuo
Ripresa dell’attività sportiva
Progressiva, in media dopo 3–4 settimane
Risultato
Profilo più armonioso, mento più proporzionato e migliore equilibrio complessivo del volto
Associazione con altri interventi
Possibile in casi selezionati con rinoplastica, liposuzione sottomentoniera, lifting del volto o altre procedure di armonizzazione del profilo
Assestamento del risultato
Graduale, nelle settimane successive
Controlli nel tempo
Necessari follow-up post-operatori per monitorare guarigione, simmetria, sensibilità e stabilità del risultato
